Avv. Stefania Chinellato


Avv. Stefania Chinellato


Avvocato cassazionista con esperienza ultraventennale nel diritto civile e commerciale

- consulenza e assistenza giudiziale e stragiudiziale principalmente nelle seguenti materie: proprietà e altri diritti reali; locazione, comodato, appalto, altri contratti e obbligazioni; responsabilità contrattuale ed extracontrattuale, in particolare responsabilità medica, professionale, da sinistri stradali o infortuni sul lavoro; risarcimento danni; diritto commerciale, assicurativo, bancario, societario e fallimentare; diritto del lavoro; diritto di famiglia, successioni, amministrazioni di sostegno; recupero crediti ed esecuzioni;

- collaborazione alla redazione di atti giudiziari nonché rappresentanza in giudizio dinanzi ai Tribunali ordinari, Corti d’Appello e alle giurisdizioni superiori;

- redazione di pareri legali, accordi e contratti complessi;

- consolidata esperienza in mediazione e negoziazione stragiudiziale;


Nata il 13/07/1973 a Noale/Venezia, risiede in Massanzago/Padova


Laureata in giurisprudenza presso l’Università degli studi di Padova nell’anno 1999

Iscrizione all’Albo degli Avvocati del foro di Venezia dal 10/01/2005.


Collabora con lo Studio Morosin & Partners dal 2005

Ha sempre approfondito le materie civilistiche, occupandosi in particolare di diritto bancario e societario, diritto di famiglia, risarcimento danni

Iscrizione all’Albo Speciale degli Avvocati ammessi al patrocinio dinanzi alla Corte di Cassazione e alle altre Giurisdizioni Superiori dal 12/07/2024.


Conseguimento della qualificazione formativa di Mediatore civile e commerciale in data 13/12/2025.


NOTA GENERALE

Ogni professionista dello studio opera in autonomia, ma le singole posizioni più delicate e complesse o con profili interdisciplinari, vengono valutate e impostate collegialmente dal pool di avvocati dello studio e verificate sistematicamente secondo il programma di monitoraggio deciso in accordo con la parte assistita e tenuto conto degli sviluppi processuali o stragiudiziali del caso.

Su richiesta del cliente possono essere fatte relazioni puntuali sullo “stato della pratica” con approfondimenti ed iniziative ad hoc.

Il professionista fornisce una “obbligazione di mezzi” e non una “obbligazione di risultati”, ma è pacifico che i “mezzi” possono essere “migliorati” se c’è la massima collaborazione del cliente per l’affinamento continuo delle strategie intraprese e la verifica costante delle scelte procedurali assunte e/o degli sviluppi processuali maturati nella singola pratica.